Ricorso al Prefetto per violazione del Codice della Strada
( Il trasgressore o gli altri soggetti [...], nel termine di giorni sessanta dalla contestazione o dalla notificazione, qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta nei casi in cui è consentito, possono proporre ricorso al prefetto del luogo della commessa violazione, da presentarsi all'ufficio o comando cui appartiene l'organo accertatore ovvero da inviarsi agli stessi con raccomandata con ricevuta di ritorno. [...] urn:nir:stato:decreto.legislativo:1992-04-30;285~art203 )

In Comune di Calenzano…

Il cittadino che ha avuto in notifica, o a cui è stato contestato direttamente, un verbale di infrazione alle norme del codice della strada (contravvenzione) redatto dalla Polizia Municipale, qualora ne ricorrano i presupposti, può proporre ricorso:

  • al Prefetto del luogo ove è stata commessa la violazione, entro 60 giorni dalla data di contestazione o notifica del verbale, presentandolo in carta semplice, al Comando Polizia Municipale di Calenzano. Il ricorso può anche essere consegnato o spedito per raccomandata direttamente alla Prefettura di FIRENZE Ufficio Ricorsi via Giacomini, 8 50123 - FIRENZE; 
  • in alternativa, al Giudice di Pace di Prato - Viale della Repubblica, 241 - 59100 PRATO (PO) seguendo le indicazioni riportate sul retro del verbale.

 
Il Prefetto, valutato il ricorso e la documentazione ad esso allegata può:

  1. accoglierlo: in questo caso dispone un'Ordinanza di archiviazione; 
  2. respingerlo: in questo caso emette un'Ordinanza di pagamento per una somma pari al doppio della sanzione originaria più le spese di procedimento.  

L'interessato può: 

  • provvedere al pagamento dell'Ordinanza Prefettizia entro 30 giorni dalla data di notifica;
  • proporre ricorso al giudice di Pace di Prato avverso l'Ordinanza Prefettizia entro 30 giorni, o 60 se risiede all'estero

A titolo di esempio: il verbale non è regolare nei seguenti casi:

- se notificato oltre i 90 giorni dalla data di accertamento della violazione; 
- il tipo di veicolo indicato è errato; 
- la targa del veicolo è errata; 
- non riporta le modalità di presentazione del ricorso; 
- le generalità del trasgressore o del responsabile in solido non sono esatte; 
- si riferisce a veicolo venduto prima della data dell'infrazione;
- se l'obbligato in solido è deceduto dopo la data di accertamento della violazione.

ATTENZIONE: È inammissibile il ricorso presentato avverso il PREAVVISO che la Polizia Municipale lascia sulle auto in sosta: il ricorso può essere presentato SOLO ad avvenuta notifica del verbale.

Iter

L'ufficio accertatore ha l'obbligo di comunicare al prefetto entro 60 giorni dalla data di ricezione dell'istanza:

  • il ricorso corredato della documentazione consegnatagli dal trasgressore
  • le relazioni tecniche utili a confermare o confutare le tesi sostenute nel ricorso.

Il prefetto, una volta che ha ricevuto la documentazione relativa al ricorso, ha tempo 120 giorni per esprimersi sull'esito. In questo intervallo di tempo il ricorrente può chiedere un'audizione personale; in questo caso il conteggio dei giorni verrà sospeso.

Nel complesso il prefetto deve prendere una decisione e comunicarla ad accertatore e ricorrente entro e non oltre 150 giorni dalla data di presentazione del ricorso, superati i termini il ricorso è da intendersi come accolto (Decreto legislativo 30/04/1992 n. 285, art. 204).

Se il ricorso sarà accolto, la sanzione amministrativa verrà archiviata e l'esito sarà comunicato all'ente accertatore e al ricorrente.

Altrimenti, se il ricorso non sarà accolto, il prefetto che ha respinto il ricorso dovrà notificare la nuova ingiunzione di pagamento per la sanzione, che sarà almeno doppia rispetto all'importo minimo previsto e maggiorata dei costi di notifica.

Durata massima del procedimento amministrativo
150 giorni
Pagamenti
La presentazione della pratica non prevede alcun pagamento

Accedere al servizio

Moduli da compilare e documenti da allegare
Ricorso al Prefetto per violazione del Codice della Strada
Copia del documento d'identità
Documentazione a supporto del ricorso