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Carta Dedicata a te

Descrizione

COS'E'

La Carta Dedicata a Te è la carta di pagamento prepagata sulla quale è precaricato un contributo «una tantum» di 500,00 euro. Il contributo è destinato all’acquisto di beni di prima necessità, con esclusione di qualsiasi tipologia di bevanda alcolica, indicati nell'Allegato 1  del D.I. del 24 giugno 2026, e può essere speso presso gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari.
Non è necessario presentare domanda, poiché le liste dei beneficiari sono individuate dall’INPS in applicazione dei criteri definiti dal D.I. del 24 giugno 2026.

CHI RICEVERA' LA CARTA

Il contributo spetta ai nuclei familiari che, alla data di pubblicazione del Decreto del 24 giugno 2026, sono in possesso dei requisiti previsti (all'Art. 2 del Decreto medesimo).

 In particolare, riceveranno la carta i cittadini appartenenti ai nuclei familiari (con almeno 3 componenti) residenti nel territorio italiano:

  • iscritti nell’Anagrafe della Popolazione residente di Calenzano
  • titolari di certificazione ISEE ordinario, in corso di validità, non superiore ai 15.000 euro annui
  • che non percepiscono qualsiasi misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà e qualsiasi forma di integrazione salariale per disoccupazione involontaria erogata dallo Stato.

Il Comune di Calenzano riceve dall'INPS l’elenco dei beneficiari del contributo secondo i seguenti criteri, che si indicano (art. 6 del Decreto del 24/06/2026):

  1. Nuclei familiari composti da non meno di tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2012; priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso;
  2. Nuclei familiari composti da non meno di tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2008; priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso;
  3. Nuclei familiari composti da non meno di tre componenti; priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso.

Nel Comune di Calenzano le famiglie beneficiarie individuate dall’INPS per l’anno 2026 sono 179.
La procedura di attribuzione nominativa delle carte segue le modalità e le tempistiche previste dall’Art.7, commi 1 e 2, del Decreto del 24 Giugno 2026 pubblicato nella sezione "Allegati".
Il Comune pubblicherà sul proprio sito l’elenco dei beneficiari e comunicherà agli assegnatari che ancora non hanno usufruito del beneficio le modalità di ritiro della carta presso l’ufficio postale abilitato al servizio. Le carte emesse negli anni precedenti restano valide, a condizione che il beneficiario sia confermato nelle nuove liste.
Si precisa che il primo pagamento dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre 2026, mentre per l'annualità 2027 il contributo verrà erogato mediante accredito della seconda quota di 500,00 euro a partire da aprile 2027. Per l’annualità 2027, le carte prepagate non ritirate e/o non attivate entro il 16 dicembre 2026, possono essere ritirate e/o attivate dai beneficiari effettuando un pagamento, a pena di decadenza, dal 1° aprile al 31 agosto 2027. Le somme accreditate ai beneficiari devono essere interamente utilizzate entro e non oltre il 10 ottobre 2027.

Per i dettagli sull’utilizzo della “Carta dedicata a te” e sul relativo regolamento si può consultare il sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste al seguente link:https://www.masaf.gov.it/Carta_Dedicata_a_te_2026-info . 

Approfondimenti

In questa pagina web, appena disponibile, verrà pubblicato l’elenco dei beneficiari del contributo nel rispetto della riservatezza dei dati personali.

In caso di smarrimento o sottrazione della Carta, occorre che il Titolare provveda a chiedere immediatamente il blocco della Carta stessa, telefonando:

  • dall’Italia al numero gratuito 800.210.170
  • dall’estero al numero +39.06.4526.3322 (il costo della chiamata dall’estero è determinato in base al piano tariffario dell’operatore). 

Il Titolare dovrà fornire a PostePay gli elementi richiesti per procedere al blocco della Carta. Nel corso della telefonata, l’operatore comunicherà al Titolare il numero di blocco. 

Oltre al blocco, occorre che il Titolare denunci tempestivamente l’accaduto all’Autorità Giudiziaria o di Pubblica Sicurezza. 

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