Avere un cane o un altro animale da compagnia

Gli animali entrano sempre più spesso nelle nostre case e nella nostra vita. Per questo può essere utile ricordare cosa sia necessario per una loro cura adeguata ma anche quali attenzioni usare perché non rechino disturbo e problemi di convivenza.

Nella guida allegata vengono prese in rassegna le varie situazioni e i principali adempimenti da seguire.

 

Approfondimenti

Adozione cani randagi

Il Comune di Calenzano provvede alla sistemazione dei cani randagi nei canili rifugio.

I cani abbandonati catturati dalla ASL veterinaria, dopo una permanenza di 12 giorni presso le strutture sanitarie e nel caso in cui non sia possibile risalire al proprietario, vengono trasferiti presso il canile rifugio di Firenze, "Parco degli Animali" che si trova ad Ugnano.

In tali strutture gli animali vengono sottoposti a precisi controlli veterinari e, nel caso la situazione lo richieda, a cure specifiche. Ad ogni cane viene garantita la miglior condizione possibile alternando le ore nel box con periodi di sgambatura in aree apposite.

Con il supporto degli operatori del canile i cittadini potranno essere assistiti nella scelta dell'animale più idoneo e corrispondente alle proprie esigenze. Ogni animale verrà affidato al nuovo proprietario vaccinato secondo l'usuale profilassi e controllato da un punto di vista sanitario.

Canile rifugio convezionato con il Comune:

  • Parco degli Animali
    viuzzo del Pantanino - loc. Ugnano - Firenze
    Telefono:  055 7352018 - 055 753224
    Email: diritti.animali@comune.fi.it
    Orario di apertura: Lunedì-Venerdì: 9:30 - 13;
    Martedì - Giovedì: anche 15-17; Sabato: 9-12

Iscrizione all'anagrafe canina

Per l'iscrizione o la variazione occorre rivolgersi agli ambulatori veterinari dell'Azienda sanitaria fiorentina.

Secondo quanto disposto dalla normativa regionale:

  • E’ obbligatorio iscrivere e tatuare i cani di età compresa tra il sesto e l’ottavo mese del cane.

  • Se si entra in possesso di un cane di età superiore all’ottavo mese, l’iscrizione e il tatuaggio devono avvenire entro trenta giorni dall’inizio del possesso o detenzione.

  • I proprietari o detentori di cani provenienti da altre Regioni, con tatuaggio già apposto, devono provvedere alla sola iscrizione.

  • I cani con tatuaggio identificativo di allevamento, devono essere iscritti e tatuati nuovamente con il codice regionale.

  • I proprietari sono inoltre tenuti, entro 15 giorni, a segnalare l'eventuale decesso, cambio di residenza, di proprietà, mentre lo smarrimento o la sottrazione del cane devono essere segnalati entro 3 giorni.

Esche avvelenate

Di fronte ad un sospetto o una certezza di avvelenamento del vostro animale la prima cosa da fare è contattare immediatamente il veterinario.

Nel frattempo è utile evitare ogni stress all'animale, tenerlo tranquillo, lasciarlo respirare agevolmente, collocarlo in un posto al riparo dal sole, mettergli a disposizione dell'acqua e consentirgli di bere spontaneamente. In caso di episodi convulsivi state attenti a proteggerlo da autotraumatismi, cadute, ferite accidentali.

Evitate i rumori improvvisi, che possono scatenare un nuovo attacco, tenete l'animale al buio. Nello stesso tempo evitate di mettere le mani troppo vicino alla sua bocca per non venire involontariamente morsicati. Identico accorgimento per i denti e le unghie del gatto.

Certi veleni possono alterare la temperatura corporea dell'animale: per cui l'organismo può diventare molto freddo o, all'opposto, caldissimo (oltre i 42°C). Nella prima evenienza tenete l'animale coperto (ma non troppo), nel secondo caso invece bagnatelo un poco, sulla fronte e sul torace.

Non tentate assolutamente di indurre il vomito. Sarà il veterinario a decidere l'eventuale uso di antidoti, emetici, purganti o della lavanda gastrica.

L'eventuale decesso dell’animale a causa di esche o bocconi avvelenati sarà segnalato al servizio Veterinario della ASL  dal medico veterinario che emette la diagnosi di sospetto di avvelenamento.

Ritrovamento di animali feriti

Se si trova un animale domestico ferito bisogna avvicinarlo sempre con grande cautela e calma. Si consiglia di trasportare l'animale fuori dalla sede stradale o dalla zona di pericolo e avvertire la Polizia Municipale.

Se si decide di portare l’animale dal veterinario privato, l’animale in questione non verrà più considerato come randagio, ma sotto la custodia di chi lo ha soccorso e portato in clinica e che dovrà sostenere le spese delle prestazioni effettuate dal medico.

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