PM10 - Lotta all'inquinamento atmosferico

La sigla PM10 significa Materia Particolata, ovvero particelle microscopiche presenti nell'aria,  dal diametro inferiore a 10 millesimi di millimetro. Queste particelle, chiamate anche polveri fini e ovviamente non visibili a occhio nudo, sono composte da frammenti di sostanze organiche (fibre animali e vegetali, pollini, batteri, spore) e inorganiche (metalli pesanti, fibre di amianto, solfati, nitrati, polveri di carbone e di catrame, ecc).

Negli ambienti urbani, una delle principali cause della elevata concentrazione di PM10 sono le emissioni gassose delle automobili  e degli impianti di riscaldamento. Per approfondire vai sul sito di Arpat Toscana.

Per monitorare costantemente lo stato della qualità dell'aria è attiva una rete di monitoraggio continuo del PM10 e degli altri principali inquinanti (ozono, monossido di carbonio, ecc.) attraverso centraline di rilevamento che forniscono giornalmente informazioni sulla qualità dell'aria. 

Sintesi dei provvedimenti adottati dal Comune di Calenzano per la riduzione del rischio di superamento dei valori limite per il PM10 approvati con Delibera GM n. 148 del 15.11.2016

Modulo 1 - ordinanza n. 277/2017

Quando viene attivato?

Dal 1° novembre al 31 marzo dell'anno successivo, indipendentemente dal numero di superamenti del limite di concentrazione del PM10 e dalle condizioni meteo.

Quali sono le limitazioni?

  • Divieto di accensione di fuochi all'aperto e abbruciamento di sfalci, potature, residui vegetali o altro, nelle aree del territorio comunale individuate nell’elaborato grafico (Allegato B della delibera) facente parte integrante e sostanziale del presente atto (sono escluse dal provvedimento le zone del territorio comunale sopra il 200 metri di altitudine);
  • invito alla cittadinanza:
    al non utilizzo di legna in caminetti aperti, a meno che questi non siano l'unica fonte di riscaldamento dell'abitazione e con l’esclusione delle aree non metanizzate;
    all'adozione di ulteriori comportamenti virtuosi per ridurre le emissioni di materiale particolato, quali: contenere i consumi energetici, evitando inutili sprechi, nella gestione degli impianti di riscaldamento (attraverso una corretta regolazione degli orari di accensione, il controllo della temperatura massima, la corretta gestione degli accessi ai locali pubblici e esercizi commerciali, ecc.);  utilizzare il più possibile i mezzi pubblici o mezzi di trasporto non inquinanti negli spostamenti;
  • richiamo all’obbligo di rispettare le disposizioni presenti nel Codice della Strada, relative alla necessità di spegnimento dei motori dei veicoli in sosta.

Modulo 2  - ordinanza n. 347/2017

Quando viene attivato?

In caso di  di superamento e/o di raggiungimento dell'indice di criticità con valore pari a 2, comunicato da Arpat

Quali sono le limitazioni? 

  • divieto, in ambito domestico, di accensione di caminetti, stufe, termocamini o termostufe alimentati a legna, qualora non rappresentino il principale sistema di riscaldamento;
  • riduzione del periodo giornaliero di funzionamento degli impianti di riscaldamento a gasolio o pellet, a cura del proprietario, dell’amministratore di condominio o del terzo responsabile dell’impianto termico, che potranno rimanere in funzione al massimo per otto ore giornaliere;
  • riduzione della temperatura dell’aria negli ambienti riscaldati tramite impianti di riscaldamento alimentati a gasolio o pellet, misurata come indicato all’art.1 comma 1, lettera w, del DPR n. 412/1993, a 18° C per gli edifici non rientranti nella categoria E.8 di cui al D.P.R. n. 412/1993 e a 17° C per gli edifici rientranti nella categoria E.8 (Edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili) dello stesso decreto, + 2°C di tolleranza;
  • divieto di circolazione nel centro abitato di Calenzano dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30. dal lunedì alla domenica, così come rappresentato nella cartografia (Allegato C alla delibera) e come da elenco vie (Allegato D alla delibera), allegati al presente atto come parte integrante e sostanziale, escluse le seguenti direttrici di traffico: Via di Prato - Via Vittorio Emanuele - Via di Pratignone – Via Caponnetto - Via D. Alighieri - Via del Mugello (Strada Provinciale n. 8) – Via del Colle – Via delle Cantine. 

    Le limitazioni di cui sopra sono valide per determinate categorie di veicoli indicate nella delibera.


Verifica la classe ambientale di appartenenza (categoria Euro) di autoveicoli e motoveicoli

Info: Ufficio Ambiente

Info sulla viabilità: Polizia Municipale 

Attività correlate

Accendere gli impianti di riscaldamento

Le norme che regolano l'esercizio degli impianti termici sono contenute nel DPR 412/93 che detta le regole per la classificazione dei Comuni Italiani in zone in base alle quali è stabilito il periodo di accensione e la temperatura interna degli ambienti. 

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