Accendere fuochi per bruciare residui vegetali, resti di potature e tagli boschivi

In base alle disposizioni per la lotta all'inquinamento atmosferico, l'accensione di fuochi liberi non è consentita nel periodo di rischio incendi: dal 1° novembre al 31 marzo e dal 1° luglio al 31 agosto, salvo anticipazioni o posticipazioni.

Negli altri periodi devono comunque essere rispettate le norme antincendi boschivi per le quali sono previste severe sanzioni in caso di inosservanza:

  • è vietata l’accensione di fuochi in presenza di vento;

  • il fuoco deve essere tenuto sotto costante controllo, abbandonando la zona solo dopo essersi accertati del completo spegnimento;

  • l’accensione di fuochi  all’interno dei boschi deve essere autorizzata. Nei periodi a rischio incendi (dal 1° luglio al 31 agosto) è vietata;

  • l’accensione di fuochi  nella fascia di 50 metri dal bosco è consentita a condizione che sia effettuata in spazi vuoti e ripuliti dalla vegetazione e concentrando il materiale in piccoli cumuli.

  • Dal 1° luglio al 31 agosto (periodo a maggiore rischio incendi) non è consentito accendere fuochi nella fascia  entro e oltre i 200 metri da bosco,  arbusteti  e  impianti  di  arboricoltura  da legno.

Per informazioni contattare l'ufficio ambiente del Comune.

Approfondimenti

Informativa ARPAT su abbruciamenti sfalci e potature

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Aree tematiche: Ambiente
Ultimo aggiornamento: 10/07/2018 11:52.27