Accendere gli impianti di riscaldamento

Le norme che regolano l'esercizio degli impianti termici sono contenute nel DPR 412/93 che detta le regole per la classificazione dei Comuni Italiani in zone in base alle quali è stabilito il periodo di accensione e la temperatura interna degli ambienti. 

In Comune di Calenzano…

Calenzano è classificata in zona D (gradi giorno 1740, altitudine m. 108 sldm).

Pertanto:

  • il periodo di attivazione consentito per gli impianti di riscaldamento installati nelle civili abitazioni è dal 1° novembre al 15 aprile;
  • la durata giornaliera di attivazione a regime di 12 ore.
  • L'accensione degli impianti deve essere compresa tra le ore 5 e le ore 23 di ciascun giorno.
  • Al di fuori di tale periodo gli impianti possono rimanere accesi solo in presenza di particolari situazioni climatiche dopo l'adozione di specifica ordinanza del Sindaco.

Valori massimi della temperatura ambiente

Durante il periodo in cui è in funzione l'impianto di climatizzazione invernale, la media aritmetica delle temperature dell'aria nei diversi ambienti di ogni singola unità immobiliare, non deve superare i seguenti valori con le tolleranze a fianco indicate: 
a) 18° C + 2° C di tolleranza per gli edifici rientranti nella categoria E.8 (edifici industriali);
b) 20° C + 2° C di tolleranza per gli edifici rientranti nelle categorie diverse da E.8.

Il mantenimento della temperatura dell'aria negli ambienti entro i limiti indicati deve essere ottenuto con accorgimenti che non comportino spreco di energia.

Sono previste riduzioni del periodo giornaliero di funzionamento e della temperatura quando sono attive le limitazioni contro l'inquinamento atmosferico da polveri sottili.

Per gli impianti centralizzati esiste l'obbligo di esposizione, a cura dell'amministratore del condominio o della proprietà, di una tabella con l'indicazione delle modalità di esercizio e del responsabile dell'impianto.

La limitazione del periodo annuale di esercizio e alla durata giornaliera di attivazione, non si applicano alle scuole materne e asili nidi, agli alberghi, alle piscine, ecc.

Per informazioni più dettagliate consultare la normativa di riferimento  DPR 412/93.

Attività correlate

PM10 - Lotta all'inquinamento atmosferico

La sigla PM10 significa Materia Particolata, ovvero particelle microscopiche presenti nell'aria,  dal diametro inferiore a 10 millesimi di millimetro. Queste particelle, chiamate anche polveri fini e ovviamente non visibili a occhio nudo, sono composte da frammenti di sostanze organiche (fibre animali e vegetali, pollini, batteri, spore) e inorganiche (metalli pesanti, fibre di amianto, solfati, nitrati, polveri di carbone e di catrame, ecc).

Puoi trovare questa pagina in

Aree tematiche: Ambiente Casa